Razionale scientifico
Il problema del sonno, nella nostra civiltà industrializzata ma ancor più informatizzata, è di essere stato considerato più un “fastidio” che una necessità fisiologica. L’organizzazione del lavoro (turnistica, straordinari, ritmi eccessivamente frenetici) ha determinato lo spostamento in avanti del tempo del riposo, riducendolo; l’organizzazione della vita ludica sta privilegiando sempre più fasce orarie “biologicamente” appartenenti ai cicli correlati al sonno; l’utilizzo delle piattaforme informatiche (social network) ha di fatto annullato i fusi orari rendendo le relazioni sociali sempre presenti, e quindi determinando spesso la necessità interiore di “stare in contatto”, privilegiando tali comportamenti rispetto a quelli fisiologici del riposo notturno. Questo è ancora più evidente nei giovani, specie negli adolescenti, con conseguenze sullo sviluppo cerebrale e quindi psichico non indifferenti e a volte gravi. Infine, l’utilizzo ricreativo di svariate sostanze ha ricadute significative sull’architettura del sonno. I dati epidemiologici hanno correlato in maniera inequivocabile il sonno non adeguato con un elevato tasso di incidenti e ridotte performance lavorative.
Appare quindi evidente come un aggiornamento su questa tematica sia necessario, sia in termini di aggiornamento rispetto alle ultime evidenze scientifiche sull’organizzazione e la funzione del sonno, sia sulle ultime indicazioni di inquadramento diagnostico, sia soprattutto su quelle terapeutiche, spesso lasciate ad un dannoso e controproducente fai da te.

Programma scientifico
Modulo 1 – Aspetti generali e neurofisiologia del sonno
Modulo 2 – I principali disturbi del sonno: aspetti diagnostici e clinici
Modulo 3 – I trattamenti: ambientali, comportamentali, psicologici e farmacologici

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Ultimi commenti

  1. Massimo Sessa ha detto:

    utile rivisitazione delle proprie conoscenze

  2. Massimo Sessa ha detto:

    ampia ed estesa esposizione degli argomenti

  3. Massimo Sessa ha detto:

    ben articolato

  4. Alessandro Sanniti ha detto:

    Come ha detto il collega Faccin c’è sempre da imparare

  5. ROBERTO FACCIN ha detto:

    Grazie, da parte di un vecchio – tuttora in attività, purtroppo all’Estero, visto che in Italia siamo considerati inutili rottami – che non ha perso il gusto di imparare, ripassare e ampliare le proprie conoscenze.
    Roberto Faccin

  6. Franco Lanza ha detto:

    Conoscenze necessarie per la cura dei PAZIENTI,.al di la’ della specialita’praticata .
    complimenti

  7. Rossella Siliotto ha detto:

    Interessante .
    La lettura che accompagnava le diapositive le rendeva comprensibili

  8. Ivan Parravano ha detto:

    Molto interessante ed utile nella pratica quotidiana in farmacia.

  9. Camillo Napolitano ha detto:

    Gli schemi delle diapositi i sono troppo piccoli e spesso illeggibili

  10. Marco Ambrogio de Simone ha detto:

    molto bene; facile lettura e chiara, istruttiva, ben organizzata, piacevole.